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Mentre la Freedom Flotilla si appresta a partire per Gaza, il Free Gaza Movement chiede donazioni per comprare sacche di cemento con cui riempire la nave cargo Irlandese. E' facile. Entra in www.freegaza.org, clicca sul sacco di cemento e scegli quanti sacchi vuoi acquistare. Segui la flotilla su Facebook, TWITTER e youtube.
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Mentre i nostri media tacciono, a Gaza si continua a lottare e ad essere colpiti, spesso feriti, a volte uccisi. Nessuno è immune.
Il 24 aprile i cecchini israeliani hanno attaccato a colpi d'arma da fuoco una manifestazione pacifica di contadini che protestava per rivendicare la terra rubata vicino al confine. Feriti due palestinesi e una ragazza maltese, Bianca, che insieme a Vittorio Arrigoni e altri internazionali dell'ISM filmavano e fotografavano la manifestazione. La presenza degli internazionali doveva essere un deterrente alla violenza dei soldati israeliani e invece... Il video che potete vedere è stato filmato da Vittorio Arrigoni e si trova sul suo sito: http://guerrillaradio.iobloggo.com/
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Dal blog di Vittorio Arrigoni ( http://guerrillaradio.iobloggo.com ) il suo video, filmato durante le manifestazioni di protesta per la giornata della terra, i cecchini israeliani hanno sparato contro adulti e bambini. Feriti.
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L'intervento del compagno Juan Carlos Beica prima di entrare nel tribunale che lo condannerà per antisionismo in Argentina
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http://a-films.blogspot.com/2009/12/09dec17it.html
MC Tamarrod è il primo e solo rapper del campo profughi di Nahr al-Bared in Libano. Dalla distruzione del campo nel conflitto del 2007, MC Tamarrod tra i 30.000 sfollati palestinesi. Quasi 20.000 profughi sono ritornati nella periferia del campo distrutto, aspettando la sua ricostruzione e soffrendo a causa dell'assedio del campo da parte dell'Esercito Libanese.
Sfollamento, alloggi temporanei, posti di blocco, umiliazione, discriminazione... Questi sono i temi che MC Tamarrod mette nel suo rap arrabbiato. Ispirato dai gruppi hip-hop katibe 5 e I-Voice del campo profughi di Beirut Bourj al-Barajneh e dai gruppi rap della Palestina come il Ramallah Underground o il DAM, ha deciso di prendere il microfono e far conoscere al mondo oltre i posti di blocco la situazione di Nahr al-Bared.
Un nuovo video-clip di 5 minuti contiene l'ultima canzone di MC Tamarrod e una breve intervista con il rapper. Può essere visionato/scaricato qui:
http://a-films.blogspot.com/2009/12/09dec17it.html#1
Il media collettivo autonomo 'a-films' da oltre due anni e mezzo, sta documentando gli sviluppi del dopo guerra a Nahr al-Bared. Ha pubblicato reports e prodotto circa una dozzina di cortometraggi sul suo sito web:
http://a-films.blogspot.com
Con i migliori saluti,
a-films
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Immagini tratte dal dibattito pubblico organizzato a Genova presso la
Biblioteca Berio da Zaatar, API e Giuristi Democratici il 20 novembre. Testimonianza
di Vittorio Arrigoni, unico italiano presente nella Striscia durante
l'attacco israeliano di un anno fa.
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Cosa pensa realmente Travaglio. ATTENZIONE! Il video documenta gli effetti dell'attacco contro Gaza sulla popolazione civile. Immagini che possono impressionare per la loro crudezza.
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L'11 di Ottobre a Londra dentro a un supermercato Sainsbury in Cromwell Street, West London - si è svolta una manifestazione di boicottaggio dei prodotti provenienti dalle colonie israeliane, che vengono venduti nei supermercati Sainsbury e nelle maggiori catene di supermercati in inghilterra.
ecco il video: http://current.com/items/91154940_boycott-settlement-goods-protest.htm
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Report di un matrimonio unito alle proteste nella Cisgiordania occupata.
Lunghi abiti bianchi, volti truccati, due donne con i loro sposi. Il corteo di amici e parenti, sorrisi, danze e bandiere, qualcuno è a cavallo. Dall'altra parte i soldati israeliani con i loro elmetti e le loro armi bloccano la strada che il corteo nuziale sta percorrendo.
Venerdì, palestinesi e sostenitori internazionali hanno tenuto una manifestazione unica nel suo genere, nel piccolo villaggio di Al-Masara, 15 Km a sud di Betlemme. Ogni venerdì dal 2006, gli abitanti di Al-Masara fanno una manifestazione di protesta contro il muro che Israele sta costruendo sulla loro terra. Venerdì scorso, per una coppia di Al-Masara, questo giorno speciale è diventato memorabile, quando hanno deciso di sposarsi accanto al muro. In sostegno alla sposa, due italiani si sono uniti per accompagnarli come coppia simbolica, vestiti anch'essi da sposi. Alla vera sposa non è stato consentito di arrivare al muro, ma la coppia italiana con la finta sposa ha danzato accanto ed intorno ai soldati.
Guarda il video: http://vimeo.com/6175928
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intervista di Anna Maria Selini a Vittorio Arrigoni,
attivista dell'International Solidarity Movement. Ta i pochi stranieri rimasti a
Gaza durante l'ultima offensiva israeliana, ha raccontato quei giorni sul suo
blog e ora nel libro "Gaza, restiamo umani".
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13/05/2009 di Francesca Antinucci
Solo ieri Benedetto XVI in visita al campo di Aida ha detto " I muri possono essere abbattuti .. "
Ed è sempre di questi giorni la notizia della morte di un altro bambino di Gaza.
Feras As'ad Al Mazlom, questo il nome del bimbo di 2 anni, unico figlio di As'ad e Amal, affetto da un difetto cardiaco aggravato dalla mancanza di cure mediche dovuta al continuo assedio israeliano.
Come molti palestinesi, Feras ha pagato per questo assedio, con la vita.
Il reporter di Aljazeera, Tamer Al Meshal, ha documentato in questo servizio le inutili difficoltà dei genitori.
Per l'ospedale, con le attrezzature a disposizione, non era possibile aiutare Feras. Da questo si è riuscito tuttavia a coordinare il trasferimento per un ospedale israeliano.
Il successivo ostacolo, più arduo, quello di ottenere i permessi per varcare il confine... i muri .. appunto. Il padre finalmente riesce ad ottenerli presentando l'ultimo documento
richiesto, un certificato di nascita "aggiornato" con una foto recente
del bambino.
Lungo il tragitto per l'ospedale per prendere il bambino per poi attraversare Erez ricevono la straziante telefonata. Feres non ce l'ha fatta, oramai non c'era più bisogno di partire.
E così muore un altro bambino la cui unica colpa è stata quella di essere nato a Gaza.
http://rough-moleskine.blogspot.com/2009/05/feras-e-i-muri.html
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Manifestazione a Bil'in contro il muro, l'assassinio di Bassem Abu Rahme, colpito al petto da un candelotto lacrimogeno "the rocket".
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Gisha - Legal Center per la libertà di movimento chiede allo Stato d'Israele di aprire tutte le frontiere di Gaza e di lasciare libere le vere vittive dell'assedio - 1.500.000 di esseri umani - la libertà di movimento è necessaria per la realizzazione dei loro sogni e aspirazioni.
Gisha - Legal Center for Freedom of Movement calls on the State of Israel to fully open Gaza's crossings and to allow the real victims of the closure - 1.5 million human beings - the freedom of movement necessary to realize their dreams and aspirations.
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Leggo solo ora che ieri, un cittadino statuinitense, Tristan Anderson di 37 anni è stato ferito gravemente dall'esercito israeliano durante una manifestazione pacifica contro il muro a Nilin.
Proprio oggi presentavo un iniziativa per ricordare Rachel Corrie, attivista dell'I.S.M 23enne statuinitense uccisa dal un bulldozeer dell'esercito israliano a Rafah - Striscia di Gaza, il 16 marzo 2003, mentre cercava di impedire la demolizione di un'abitazione palestinese, ponendosi tra il bulldozer e la casa.
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24/02/2009 Vittorio ci è andato vicino. Ancora una volta accompagnando i contadini nei campi della Striscia di Gaza. L'esercito di occupazione israeliano non si fa scrupolo di nessuno, essere un internazionale non sempre è un privilegio. Stay safe Vik.
http://guerrillaradio.iobloggo.com/
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24/02/2009
Contadini palestinesi al lavoro, accompagnati da volontari internazionali, vengono accolti da raffiche di spari mentre si trovano a 300 metri dalla green line a Khoza'a vicino a Khan Younis, nel nord della Striscia di Gaza.
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Ronen Berelovich è un israeliano, è un refusnik, è un regista.
Ronen è un convinto anti-sionista e ha fatto un film documentario. Un documento veramente interessante, con immagini di archivio dagli anni '20 al '48 fino ai giorni dell'attacco su Gaza appena trascorsi. Il titolo è "The Zionist Story" (la storia del sionismo) Ronen ci accompagna con la sua voce in questo viaggio e nella parte finale ci dice perchè ha voluto girare questo film. Attualmente visibile qui (è in inglese):
http://www.youtube.com/watch?v=eK7JJea3Sz8&feature=channel_page
in 8 parti (sulla destra trovate i vari spezzoni).
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Mentre i nostri media fanno la gara tra chi riesce a censurare di più e a stravolgere la realtà di quel che è successo a Gaza, arrivando a fare un sondaggio come Rai1 in cui si ipotizza vergognosamente che hamas abbia utilizzato i bambini come scudi umani.
Qualcuno nel mondo a deciso di rendere liberi e scaricabili i filmati sull'attacco a Gaza, è Al Jazeera. A questo link trovate molti video tutti Creative Commons. Quando l'informazione è veramente libera. Scaricate e divulgate!
http://cc.aljazeera.net/node
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Un nuovo video con musica per Gaza
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Robert Booth | The Guardian - dal sito dell'ISM
per l'articolo originale vedi: http://palsolidarity.org/2009/01/4522
Questo video, con immagini molto forti, mostra chiaramente il dramma dell'uso di armi chimiche contro i civili inermi di Gaza. Ayman al Najar ha solo 13 anni, racconta come ha perso sua sorella, suo nonno e suo cugino durante il bombardamento israeliano. Il video è stato girato da Fida Qishta dell'ISM e il 14 gennaio a Khoza, ad est di Khan Younis nel sud della Striscia di Gaza. Anche il video che segue testimonia l'uso del fosforo bianco da parte d'Israele a Gaza
rimossi da youtube li trovate qui:
http://www.guardian.co.uk/world/video/2009/jan/19/gaza-phosphorus-victim
http://www.guardian.co.uk/world/video/2009/jan/19/phosphorous-bomb
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La morte delle 3 figlie di un medico, il Dr. Abu El-Eish irrompe in diretta alla TV Israeliana. Cosa fermerà Israele, chi fermerà questo massacro, quando?
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Bombardato dall'esercito israeliano la notte scorsa, è stato evaquato dai pazienti e gli sfollati, circa 600 persone, che vi si erano rifugiati. I soldati israeliani hanno impedito ai vigili del fuoco di intervenire.
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soldati riservisti israeliani rifiutano di arruolarsi per combattere a Gaza
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dal sito ISM
un medico palestinese e due volontari internazionali dell'ISM sono stati colpiti dagli spari dell'esercito israeliano a Jabaliya, nord di Gaza. Un medico della croce rossa è stato colpito mentre cercava di raccogliere un civile ucciso dal fuoco israeliano a Zemmo, zona est del campo profughi di Jabalya.
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8/01/2009 - questo video è stato girato da attivisti dell'ISM a Rafah, sud della Striscia di Gaza, confine con l'Egitto. Israele sta bombardando pesantemente le aree civili. La traduzione è stata fatta dal The Guardian.
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L'attacco a Gaza del 27 dicembre 2009. Al - Jazira (in lingua italiana). Senza censura, immagini crude come cruda è la realtà di questo massacro. I dirgenti israeliani dovrebbero essere incriminati per Crimini di guerra. Un giorno questo succederà, per questo dobbiamo continuare a testimoniare la verità - perchè un domani nessuno possa dire "non lo sapevo".
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Al - Jazira, quello che le TV occidentali non fanno vedere. Le immagini di questo video non sono censurate e mostrano i corpi straziati dalle bombe israeliane. Questo è il massacro israliano contro la popolazione civile di Gaza.
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Intervista audio ad Alberto Arce, attivista internazionale che è rimasto a Gaza. Sono 8 in totale gli attivisti internazionali rimasti a Gaza, uno di loro è l'italiano Vittorio Arrigoni.
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Gaza:
Life under bombardmentHatem al-Shurrab, an aid worker for the Gaza-based Islamic Relief organisation, has kept a video diary of the last few days to show what conditions have been like since Israeli air strikes began video:
http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=47866771956&h=7bb6q&u=1IORp
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